Gattuso verso il Sassuolo

Gattuso verso il Sassuolo

Gattuso verso il Sassuolo

1 marzo 2019

Gennaro Gattuso è pronto per affrontare il Sassuolo. Il Milan ha un solo punto di vantaggio sulla Roma in ottica qualificazione in Champions League, quindi sarà vietato fallire. I rossoneri devono continuare ad onorare l’ottimo avvio di 2019 che hanno conosciuto finora. “L’anno scorso De Zerbi mi ha ‘fatto la riga in mezzo’, ho fatto un solo punto contro di lui”, ha detto Gattuso in conferenza. “So che allenatore è. Il Sassuolo ha giocatori importanti, dobbiamo stare attenti. È una squadra organizzata, che ti può fare del male. Dobbiamo prepararla come se giocassimo con una grande. Questa settimana abbiamo speso tanto, dobbiamo dare continuità alla fase difensiva e al nostro gioco”, ha aggiunto.

Il mister ha parlato anche di alcuni singoli. “Ci sta che Suso possa attraversare un periodo di appannamento. A livello tecnico e fisico qualcosa la sta pagando, dopo essere stato un mese fermo. Per me non è un problema. È stato un mese fermo, a livello fisico sta pagando qualcosa, ma deve stare tranquillo perché ha le qualità per darci una grande mano. Romagnoli ha rinnovato 8 mesi fa, è il capitano del Milan e ha ancora grandi margini di miglioramento. Cutrone deve continuare a lavorare con voglia. Nelle ultime partite ha trovato spazio. In questo momento stiamo giocando con un solo attaccante e questo lo sta penalizzando. Mi piace quando un giocatore ha il muso e non è contento di stare fuori perché vuol dire che ci tiene. Piątek? Può succedere che in una partita non abbia segnato. Lo vedo sorridente, quando è qui si impegna sempre”.

Gattuso è stato paragonato in questi giorni a Nereo Rocco. “Per me è un onore, Rocco ha scritto la storia. L’Atletico Madrid sono anni che gioca così. Contro la Lazio abbiamo sbagliato a livello tecnico. Non è vero che abbiamo preparato la partita per pareggiarla, spiegatemi come si fa. Adesso ci piace difendere tutti insieme e tenere la squadra corta. Mi piace che la squadra si sacrifichi tutta dietro la linea della palla”, ha spiegato.