Higuain riabbraccia Sarri

Higuain riabbraccia Sarri

Higuain riabbraccia Sarri

23 gennaio 2019

Gonzalo Higuain è ormai un giocatore del Chelsea. Il “Pipita” ha raggiunto nelle ultime ore l’aeroporto di Farnborough per prendere un volo privato verso Londra. Le visite mediche sono già state ultimate e il nuovo debutto dell’argentino sotto la guida di Sarri dovrebbe avvenire contro lo Sheffield Wednesday nella FA Cup. Da notare che i “blues” si sono aggiudicati l’attaccante alle stesse condizioni del Milan, ovvero in prestito dalla Juventus con obbligo di rinnovo del prestito per un altro anno in relazione agli obiettivi raggiunti.

Maurizio Sarri ha già parlato dell’arrivo del suo figliol prodigo. “Higuain è un attaccante molto forte. Nella mia prima stagione a Napoli ha fatto molto bene, segnando 36 gol in Serie A. Ha fatto molto bene quando lo ho allenato in Italia, sicuramente è stato uno degli attaccanti più forti che abbia mai allenato”, ha spiegato il mister. “Ha giocato quattro anni col Real Madrid e credo che abbia l’esperienza giusta per giocare qui al Chelsea. Penso che avrebbe dovuto fare di più nelle ultime esperienze, perché ha la possibilità di fare di più. Deve dare di più per se stesso e rispettarsi di più come attaccante, non sprecare il suo talento”, ha continuato.

La qualità dell’acquisto non si discute. “Ciò che sa fare meglio sono i goal. È un giocatore molto bravo nel giocare con la squadra, ma la sua dote migliore è essere un finalizzatore. Al Milan ha avuto delle difficoltà, ma è normale nella carriera di ogni giocatore. Noi speriamo di rigenerarlo a suon di goal”, ha detto Sarri.

In Inghilterra c’è qualche preoccupazione legata al carattere fumantino di Higuain, ma l’allenatore ha subito minimizzato. “Lui vuole sempre vincere e quando le cose non girano bene ogni tanto va oltre, non molto spesso. Alla base delle sue reazioni a volte esagerate c’è un carattere molto forte e la voglia di vincere sempre. Fallimento al Milan? Mah, si è trovato a giocare in una squadra nuova e che non riusciva a creare le tante palle gol che aveva con la Juventus. Non parlerei di fallimento, ma di stagione problematica. La società è d’accordo con me sul valore del giocatore. Non è facile trovare centravanti così forti sul mercato oggi”, ha concluso il mister toscano.