Il Milan deferito per il FPF

Il Milan deferito per il FPF

Il Milan deferito per il FPF

10 aprile 2019

Non è un bellissimo periodo per il Milan. Il club rossonero dovrà vedersela con l’UEFA per via del mancato rispetto del Fair play finanziario. La Camera di Investigazione dell’Organo Uefa di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha infatti deferito il “Diavolo” alla Camera Arbitrale CFCB per non aver soddisfatto il pareggio di bilancio, con 126 milioni di Euro al passivo. Non c’è pace dalle parti di via Aldo Rossi. La società si era lasciata da poco alle spalle le conseguenze della comparsata di Yonghong Li e proprio in queste settimane stava sognando il ritorno in Champions League dopo ben 5 anni.

L’UEFA ha rilasciato la notizia senza fornire ulteriori approfondimenti al riguardo. I tifosi si chiedono cosa succederà adesso. Si prospetta una multa di 12 milioni di Euro, oltre che la limitazione a 21 giocatori nella lista UEFA per due stagioni. Si contempla anche il rischio di esclusione dalle coppe in caso di mancato pareggio di bilancio nel 2021. La passività della stagione 2017-2018 con protagonista Yonghong Li era già certificata e l’UEFA è stata costretta ad agire.

Il Milan aveva chiesto di considerare l’annata 2017-2018 in modo più blanda, anche perché si parlava di una gestione che riguardava tutt’altra proprietà. In cambio si sarebbero garantiti il ritiro del ricorso e il rientro nei parametri stabiliti entro il 2020. Il prossimo mercato di giugno, in ogni caso, non dovrebbe conoscere problemi. La società sarà ancora libera di operare senza blocchi o vincoli di alcun tipo. Il rinvio alla CFCB, infatti, prevede tempi tecnici abbastanza dilatati, al netto di eventuali altri ricorsi.