Mancini vuole Quagliarella

Mancini vuole Quagliarella

Mancini vuole Quagliarella

29 gennaio 2019

Fabio Quagliarella sta consacrando a dovere il suo “magic moment” e anche il ct Mancini se n’è accorto. L’attaccante stabiese, in forze alla Sampdoria dal gennaio 2016, sta portando avanti la migliore stagione della sua carriera. Indubbiamente un ottimo risultato per chi gioca nel reparto avanzato e sta per compiere ben 36 anni. Il buon vecchio Fabio è tornato a scatenarsi dal punto di vista realizzativo, confezionando numeri impossibili da ignorare. Attualmente, il numero 27 blucerchiato è capocannoniere del campionato con 16 goal, davanti a Ronaldo.

Già dall’anno scorso i tifosi di tutta Italia caldeggiavano un suo ritorno in Nazionale. Dopo aver partecipato all’Europeo del 2008 e alla Confederations del 2009, per Quagliarella fu il momento del Mondiale del 2010. L’attaccante rimase quasi sempre in panchina in Sudafrica, subentrando solo nel secondo tempo della terza partita del girone, dove una sua superba prestazione non bastò a salvare la Nazionale. Quagliarella vide interrompersi il percorso azzurro per la rottura del crociato del gennaio 2011. Pur avendo ripreso a segnare con una discreta continuità, non ha più collezionato presenze, strappando solo due convocazioni durante il mandato di Conte.

Per assurdo, se l’Italia di Ventura si fosse qualificata per i Mondiali anche lui sarebbe potuto volare in Russia, considerando quanto vista nella passata stagione. La rivincita azzurra, però, potrebbe compiersi comunque. Mancini ha già convocato Quagliarella per gli stage del 4 e del 5 febbraio a Coverciano. L’intenzione è chiara: di certo non valutare il calciatore, ma testarne le condizioni e parlarci da vicino per un progetto a breve termine che comprenda Euro 2020. Dopo il clamoroso fallimento di Italia-Svezia e la scampata retrocessione in Nations League, la Nazionale azzurra non può più sbagliare. Permettersi di lasciare Quagliarella in sordina sarebbe un errore di una superficialità ingiustificata.