Marotta parla da capofamiglia

Marotta parla da capofamiglia

Marotta parla da capofamiglia

18 febbraio 2019

Beppe Marotta ha preso ufficialmente la parola sul caso Icardi. “La tensione in realtà non c’è mai stata. La nostra non è stata una decisione di natura disciplinare, ma di avvicendamento motivata direttamente a lui, che ritenevamo di prendere nel bene di tutti. Non è certo un accantonamento o un’esclusione, ma ritengo che in una grande famiglia i capifamiglia debbano prendere delle decisioni antipatiche”. L’ad nerazzurro tiene al bomber argentino. “Questo è un percorso di crescita e in questo caso anche di rafforzamento nei confronti di Icardi, che – non dimentichiamo – ha 25 anni. Si deve sempre alimentare un senso di appartenenza e una cultura alla vittoria”.

Marotta ha parlato anche della moglie-agente del giocatore. “I messaggi di Wanda Nara su Twitter possono essere considerati una prova di attaccamento alla causa. Se ho sentito Wanda dopo il sasso lanciato alla sua auto? Certamente, ho scambiato dei messaggi con lei. (…) Al di là di questa correttezza ci sono sempre dei principi che un ad deve far rispettare”.

Marotta non ha dubbi su un infortunio ritenuto damolti presunto. “Quando un giocatore accusa questi fastidi abbiamo l’obbligo di crederci. Di certo vanno di pari passo a uno stato emozionale non ottimale. Il campionato è lungo, vogliamo andare avanti in Europa League e siamo certi che questa querelle si definirà. Si dice che i panni sporchi si lavano in famiglia, oggi con i social è praticamente impossibile. Risolveremo queste cose e troveremo la migliore soluzione”. Marotta ha chiarito che la questione contrattuale non fa parte del caso. “Il rinnovo con c’entra nulla con questa situazione, seguiremo la nostra strategia. È una situazione diversa, rientra nelle dinamiche del gruppo e nei confronti della società. Ho fatto una promessa a Wanda, quella di farle pervenire una nuova proposta nel giro di qualche settimana. E la manterrò”.