Nainggolan accusa Monchi

Nainggolan accusa Monchi

Nainggolan accusa Monchi

16 marzo 2019

Radja Nainggolan si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. In un’intervista al portale belga hln.be, il centrocampista ha parlato anche del suo passato. “Se fossi rimasto alla Roma con Monchi avrei scatenato una guerra Mondiale. Ho avuto un duro battibecco con il direttore sportivo, non si è comportato in modo professionale nei miei confronti, è stata un’ulteriore conferma che il mondo del calcio è totalmente falso. Se in estate mi avesse detto che voleva vendermi, io l’avrei accettato. Invece non ha fatto così e nel frattempo ha mandato alcuni intermediari in Turchia per cedermi a mia insaputa. Ho capito allora che non sarei potuto rimanere alla Roma, o lui o me. Perché io sono un tipo schietto e sincero e se fossi rimasto a Roma dopo quello che mi ha fatto avrei potuto scatenare ogni giorno una guerra Mondiale”, ha rivelato il giocatore.

Alla fine Nainggolan è passato all’Inter, con rendimento altalenante. “Non ho più il corpo di una volta. Prima giocavo cinquanta partite senza avere mai un problema, invece adesso mi fermo in continuazione. È una cosa molto frustrante”, ha ammesso il belga. “L’Inter preferisce che mangi a casa cibo nutriente, sono piccole cose che sicuramente possono aiutare. Nel frattempo ho perso peso e ho anche smesso di fumare a metà. Sono piccole cose che possono portare grandi risultati, anche se non è facile”, ha aggiunto.

In un momento come questo, è impensabile un ritorno in Nazionale. Il rapporto tra Nainggolan e il suo Belgio è sempre stato travagliato. Il calciatore ha anche perso il Mondiale per pura scelta tecnica e non vuole più sposare la causa della Nazionale. “Il Belgio è un capitolo chiuso. Sono felice della mia scelta, per quanto dolorosa, ci ho pensato 20mila volte”.