Ronaldo: ora serve il DNA

Ronaldo: ora serve il DNA

Ronaldo: ora serve il DNA

10 gennaio 2019

Il caso che vede coinvolti Cristiano Ronaldo e la modella Kathryn Mayorga ha conosciuto un nuovo sviluppo. La polizia di Las Vegas, infatti, ha disposto che il campione portoghese si sottoponga all’esame del DNA. A distanza di 10 anni dai noti fatti di cronaca che hanno tenuto banco negli ultimi mesi, si sta pensando di confrontare i risultati del test con le tracce DNA rinvenute sugli abiti della donna. La Mayorga aveva accusato Ronaldo di violenza sessuale, tanto da creargli anche qualche imbarazzo con gli sponsor. Stando a quanto racconta il “Wall Street Journal”, la richiesta del DNA di Ronaldo sarebbe già stata inviata alle autorità giudiziarie italiane competenti.

Il caso è stato riaperto dalla stessa polizia di Las Vegas lo scorso autunno, dopo la denuncia della donna. Si parla di eventi risalenti al 2009, quando CR7 militava nel Manchester United ed era in procinto di trasferirsi al Real Madrid. Secondo l’accusa, Ronaldo aveva corrisposto alla Mayorga la somma di 375.000 dollari per comprarne il silenzio in merito all’accaduto. Solo oggi, però, si parla del vestito che la Mayorga indossava la sera del presunto episodio di stupro. Sembra siano state rinvenute infatti tracce di DNA che non appartengono alla modella.

In tutti questi mesi, Ronaldo non ha fatto altro che glissare o negare di fronte alle incessanti domande sul tema. Il rendimento dell’attaccante juventino, comunque, non ha risentito minimamente dello scandalo, conquistandosi la vetta della classifica cannonieri della Serie A. Il prossimo test per Ronaldo, però potrebbe essere tutt’altro che atletico. L’avvocato Peter Christiansen si è rifiutato di commentare la notizia, ma evidentemente arriveranno presto ulteriori aggiornamenti sulle indagini.