Ronaldo secondo Allegri

Ronaldo secondo Allegri

Ronaldo secondo Allegri

1 gennaio 2019

Cristiano Ronaldo fa parlare di sé anche durante le feste. Al di là dei contenuti multimediali offerti sui propri social, il bomber continua infatti ad essere sulla bocca degli altri. Tra elogi e qualche critica, CR7 è stato l’uomo del 2018 e si appresta a diventare anche quello del 2019. Pure Massimiliano Allegri, suo allenatore alla Juventus, ne ha parlato. Il mister ha concesso un’intervista al quotidiano portoghese “Record” fornendo la sua impressione sul giocatore.

“Non mi ha sorpreso, è come me lo aspettavo. Averlo in squadra non ti dà maggiori responsabilità: averlo è semplicemente una gioia. Mi sono imbattuto in un grande professionista, ma ero convinto che lo fosse. Ha un enorme spirito competitivo che ci ha aiutato e che ha contribuito alla nostra crescita. Ogni giorno vuole sempre essere migliore”, ha spiegato Allegri. “Dal punto di vista tecnico, è ovvio che il suo talento è riconosciuto da tutti, ma richiede sempre il massimo a se stesso. Diciamo che, più che sorpreso, è particolarmente piacevole vederlo giocare per il semplice motivo che è un giocatore diverso dagli altri”, ha concluso il tecnico.

L’acquisto di Ronaldo da parte della Juve non può nascondere il sogno del “triplete”. “Il campionato è un obiettivo naturale della Juventus, mentre la Champions bisogna avere anche fortuna per conquistarla”, ha chiarito Allegri. “Cosa chiedo a Cristiano? I goal! Gli si chiede sempre ciò che conosce meglio e con una naturalezza impressionante. Allora sappiamo, già in anticipo, che sarà a disposizione della squadra con grande umiltà. E questo è un altro valore intrinseco di Cristiano e un esempio per tutti”.

Se a qualcuno non piace sempre il gioco di CR7, Allegri ha la risposta: “Lui è sempre concentrato, sia in partita che in allenamento. Anche se a volte sembra essere un po’ assente, la verità è che è focalizzato al cento per cento. E questo atteggiamento c’è in qualsiasi momento della partita, anche quando gli arriva una sola palla in 90 minuti”.