Sarri: “Non penso al futuro”

Sarri: “Non penso al futuro”

Sarri: “Non penso al futuro”

6 marzo 2019

Maurizio Sarri non sta vivendo un momento bellissimo al Chelsea. I “blues” sono a 15 punti di distanza dalla vetta in campionato e il “sarrismo” non ha preso piede in Inghilterra. A finire sul patibolo mediatico è stato soprattutto Jorginho, fortemente voluto dal tecnico, ma ritenuto lento e impacciato per la Premier League. L’annata che doveva consacrare Sarri a livello internazionale sta rivelando più ombre che certezze. In Italia, comunque, la Roma ci starebbe facendo un pensierino.

Il Chelsea dovrà pensare adesso alla Dinamo Kiev, avversario in Europa League. L’ex allenatore del Napoli deve confermarsi sulla panchina inglese, anche se non vuole darlo a vedere. “Il mio futuro? Non è un grosso problema. L’unico problema sono i risultati. Voglio vincere per il club, non per me. Ero fiducioso prima, lo sono ora e voglio pensare solo alle nostre prestazioni e ai nostri risultati, non altro. La situazione è difficile perché al Chelsea devi vincere qualcosa, ma i giocatori non sono affatto difficili da gestire. Abbiamo avuto qualche problema di mentalità, abbiamo fatto molto male in due o tre partite”.

L’Europa League è quindi un vero obiettivo, anche perché il Chelsea non può puntare ad altro. “Penso che possiamo ottenere il posto in Champions League dalla Premier League. L’Europa League è molto importante, è comunque il secondo trofeo in Europa”. Sarri ha speso qualche parola anche su Kepa, protagonista di una presunta lite con lui in coppa. “Sono stato fortunato, penso, perché ho due ottimi portieri. Caballero ha fatto bene e Kepa ha fatto bene contro il Fulham, sono fortunato per questo. Abbiamo portieri davvero molto bravi. I giocatori mi hanno rispettato anche prima, non era un problema per me, lo spogliatoio”.