“Totti vuole essere importante”

“Totti vuole essere importante”

“Totti vuole essere importante”

22 febbraio 2019

Sono passati ormai quasi due anni da quando Francesco Totti ha detto addio al calcio giocato. Proprio pochi mesi dopo il compimento dei 40 anni, lo storico capitano della Roma ha appeso gli scarpini al chiodo facendo spazio alle nuove leve. Da allora la maglia numero 10 non ha avuto più padroni, ma non è stata ritirata. Il sogno di indossarla rimarrà un diritto di tutti i giovani calciatori giallorossi o di chi vorrà ripercorrere le orme del “Pupone”. Come dirigente Totti ha già espresso pareri importanti, anche se la sua crescita è tutta da vedere.

In molti volevano in realtà che il calciatore continuasse a giocare. Ipotesi impraticabile anche secondo alcuni suoi colleghi, però. Tra questi Luca Toni, ex compagno di squadra sia alla Roma sia in Nazionale, con tanto di Mondiale vinto insieme. Ai microfoni di Soccermagazine, infatti, Toni si è pronunciato sull’attuale ruolo di Totti in società. “Penso che Totti abbia intrapreso questa carriera per cercare di diventare un dirigente importante, un dirigente della Roma dove lui ha fatto la storia e dove lui è cresciuto. Penso che abbia fatto bene, che magari era arrivato il momento di intraprendere una nuova vita. È chiaro che come per tutti i nostalgici sarebbe bello che dei campioni giocassero fino a 50 anni, però purtroppo il fisico non regge”, ha spiegato l’ex centravanti.

Il futuro, comunque, sembra riservare ancora parecchie sorprese per Francesco Totti. Dopo l’uscita della sua biografia, il clamore mediatico intorno alla figura del vecchio capitano giallorosso ha dimostrato di non essere scemato per nulla. Un dato è certo: Totti non seguirà mai la carriera di allenatore. Dopo aver iniziato gli appositi corsi nel 2017, ha preferito lasciar perdere dedicandosi esclusivamente alla Roma. Come del resto ha sempre fatto nella sua vita.