Calcio

Allegri tuona: “Avvio disastroso”

Allegri: la Juve deve giocare meglio

Massimiliano Allegri vuole tenere alta la concentrazione. In vista della prima gara del girone di Champions contro il Malmoe il tecnico della Juve non ha nascosto le difficoltà del momento. Quest’anno iniziamo dopo un avvio di campionato disastroso e fuori casa dobbiamo andare a vincere per affrontare il girone nel migliore dei modi Nel calcio non si può mai dire quello che può succedere. In questo momento in campionato non siamo andati bene nonostante la squadra a tratti si sia ben comportata. Dobbiamo affrontare le partite con serenità perché comunque, anche con punti in più in campionato avresti visto le cose in modo diverso ma le prestazioni sarebbero state le stesse. Sabato abbiamo sbagliato troppo, anche nei passaggi. Sabato abbiamo giocato con un centrocampo che tra di loro forse non si conoscevano neanche”.

“I giovani non sono più giovani, bisogna darsi una sveglia sotto l’aspetto mentale. Nessuno si aspettava un inizio così. Il lavoro che era stato fatto, che si continuerà a fare, era fatto bene. La qualità maggiore di Szczesny è l’affidabilità. Dei tre errori di fila, se me lo avessero detto avrei risposto ‘Voi siete matti’. E’ un portiere di valore assoluto e lo dimostrerà. Abbiamo un sacco di attaccanti. Chiesa non era sereno per l’infortunio al flessore e per portarlo col rischio che si facesse male con l’intensità della Champions e con lui che gioca a strappi rischiavo di perderlo per un mese e non va bene. Bernardeschi ha preso una botta contro il Napoli e rischiarlo non aveva senso. Siamo 17 di movimento e bastano e avanzano, ha aggiunto il mister in conferenza stampa.

Il Malmoe è una squadra fisica che è abituata a giocare la Champions. Ha buoni giocatori, i due attaccanti sono bravi. I due esterni sono due giocatori che hanno corsa e tecnica e dunque dovremo fare un’ottima partita. Kulusevski è un buon giocatore, un ragazzo che deve migliorare nella gestione della partita. Non so se giocherà dall’inizio, lo deciderò domattina. La Juventus era considerata favorita perché in quei 5 anni abbiamo giocato due finali, altri grandi risultati e qualche sfortuna. Per la Juventus, una delle prime volte in cui parlai col presidente, l’obiettivo è entrare nelle prime 8. Poi quando ci arrivi, può succedere di tutto. Devi cercare di passare il turno per provare a giocarti la Champions. Quest’anno non siamo tra le favorite ma non vuol dire che non abbiamo il desiderio di vincere, sono due cose diverse”.

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