De Laurentiis verso la Juve

De Laurentiis verso la Juve

De Laurentiis verso la Juve

2 marzo 2019

Napoli e Juventus sono le prime due formazioni attualmente in classifica, ma il verdetto per la vittoria della Serie A sembra essere stato già emanato. Quello di domenica sera sarà un big match senza troppe pretese. Proprio un anno fa, il 3 marzo 2018, un sabato sera con Lazio-Juventus e Napoli-Roma determinò il sorpasso dei bianconeri ai danni degli azzurri. Per Aurelio De Laurentiis non sarà una partita come le altre. Il presidente azzurro ne ha parlato a “Il Corriere dello Sport”, commentando anche altre situazioni d’attualità.

“Napoli e Juventus sono i club che sono riusciti a rianimarsi dopo gli sconquassi del passato, il fallimento per noi e Calciopoli per loro. Si possono considerare due regine europee da fare invidia ad altre nazioni. Siamo l’espressione di dinastie che, ovviamente nella loro diversità, rappresentano una realtà del nostro calcio”, ha detto De Laurentiis. “Non posso non notare la diversità di trattamento dell’Osservatorio che, con leggerezza, permette agli juventini di venire a Napoli, invece all’andata era stato vietato ai nostri tifosi di andare a Torino. Sarebbe bello poter far vivere questa nottata a chi vorrà esserci in uno stadio bello come lo è quello della Juventus”, ha aggiunto.

Il presidente ha parlato anche della corsa allo scudetto dell’anno scorso. “Le ferite, quando sono profonde, restano nell’anima e non nella carne. E quella è aperta e lo resterà per un po’, penso. Che gatta ci covi, sulla conduzione dei campionati, è un sospetto di parecchi, mica il mio. E che ciò sia un male comune diffuso in altri tornei, è un fatto. Però vorrei fosse chiaro un aspetto: il Var è stato istituito per evitare errori arbitrali. E se non viene usato con coscienza, pensar male è inevitabile. E di dubbi ne ho avuti tanti nella passata stagione…”.